Cosa Mangiare in Provincia di Taranto

Sei in Puglia, precisamente nella Provincia di Taranto e desideri mangiare qualcosa di tipicamente locale. Mangiare le famose cozze tarantine sembra essere più che scontato data la località, ma nel posto è possibile gustare tantissimi altri prodotti, vediamone alcuni tra i principali ed i più buoni.

L’alimentazione popolare gravita soprattutto sui farinacei: pane (per cui la Puglia va giustamente famosa) e pasta. Quest’ultima è presente sia nelle varietà industriali sia, frequentemente, nelle preparazioni casalinghe, cui corrispondono innumerevoli tipi di condimento dai più semplici (salsa di pomodoro, cime di rapa) ai più ricchi (ragù di carne o di pesce, in timballo con ripieno di uova, polpette, carciofi, salame, formaggio).

Più che le carni bovine trovano largo impiego nella cucina pugliese le carni suine (capocollo di Martina Franca, salumi del subappennino foggiano, salsicce e sanguinacci di Lecce) e soprattutto ovine. Rinomato per la bontà è l’agnello, cotto al forno in spiedini o preparato in modi più elaborati. Il mare pugliese, popolato da molte varietà ittiche, offre abbondanza di ottimo pesce, crostacei e frutti di mare.

Tra le pietanze pugliesi sono caratteristiche le tielle, di derivazione spagnola, i panzerotti, le pizze e i calzoni imbottiti. Il gran numero di greggi fa prosperare la casearia a base di latte di pecora, cui si affianca la casearia vaccina con caciocavallo, scamorze, provole, burrate, ecc. Tra i dolciumi molti sono comuni alle regioni confinanti (zeppole, taralli, castagnedde), altri, rituali, sopravvivono ormai solo in alcune località, come il pupurat (per carnevale), il grano cotto (per Ognissanti), la scarcedda (per Pasqua). La Puglia, regione viticola per eccellenza, ha una produzione annua di circa 10 milioni di ettolitri di vino, di cui buona parte viene esportata come vino da taglio (Barletta).

Solo da pochi anni sono state valorizzate alcune qualità di pregio: il san severo e il castel del monte bianchi, rossi e rosati, il matino rosso, il Locorotondo e il Martina franca bianchi, i rosati del Salento. Specialità pugliese sono anche alcuni amari, come il san Marzano, il padre peppe, ecc. se amate gli ottimi amari, cercate di non perderveli durante la fine della degustazione del pasto, magari a cena.

Ricordiamo che i pasti in Puglia sono abbastanza abbondanti e per niente dietetici. Se siete a dieta vi consigliamo pertanto di non abusare con l’alimentazione, tipicamente mediterranea del posto con qualche tocco di olio in più.

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